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	<title>Paola Iannone</title>
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	<title>Paola Iannone</title>
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		<title>Inspiringirls: Paola Iannone ospite dell&#8217;istituto comprensivo di San Valentino Torio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 10:34:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[23 Febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[Imprenditrice Salernitana]]></category>
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		<category><![CDATA[San Valentino Torio]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			<p>Il 23 febbraio l’imprenditrice salernitana incontrerà gli studenti nell’ambito di un progetto nazionale dedicato all’equilibrio di genere</p>
<p>“Il futuro è del colore che vuoi”: è questo il motto dell’istituto comprensivo statale di San Valentino Torio che ha aderito al progetto Inspiringirls, nato con l’obiettivo di creare nelle ragazze consapevolezza del proprio talento, liberandole dagli stereotipi di genere che frenano la loro ambizione.</p>
<p>Promosso in Italia da Valore D, associazione di imprese sensibile al tema dell’equilibrio di genere e della cultura inclusiva per la crescita dei territori, vedrà protagonista, il 23 febbraio alle 9 Paola Iannone, vice presidente marketing &amp; comunicazione di All4labels, chiamata a raccontarsi alla presenza degli alunni delle classi III C e III F della scuola secondaria di primo grado. “Storie di donne che amano il loro lavoro, storie fatte di impegno, passione, difficoltà e successo, raccontate in prima persona agli studenti: è questa l’anima del progetto InspirinGirls, oggi attivo in 24 Paesi, che farà tappa presso il nostro istituto – spiega la dirigente Mariagrazia Gervilli – Paola Iannone condividerà con i ragazzi la propria esperienza professionale e di vita, costruendo un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro”. La parola d’ordine sarà identità: “Credo in una leadership generosa, che debba ricondursi ad una visione del mondo umanista e connessa. E questa identità deve trasferirsi in “fare” per lasciare un segno, un significato – sottolinea l’imprenditrice salernitana – La mia presenza all’interno dell’istituto comprensivo di San Valentino Torio vuole offrire una testimonianza: il racconto della storia di un’impresa familiare, legata al territorio, oggi nota a livello internazionale grazie a un business model esportabile, in grado di valorizzare il talento e di offrire alle donne pari opportunità di esercitarlo”.</p>

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		<title>Quanto contano le Soft kills?</title>
		<link>https://www.paolaiannone.com/quanto-contano-le-soft-kills/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2022 09:24:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Leadership]]></category>
		<category><![CDATA[mail]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Iannone]]></category>
		<category><![CDATA[problem solving]]></category>
		<category><![CDATA[Smart working]]></category>
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		<category><![CDATA[World Economic Forum]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo il World Economic Forum la tendenza che sta cambiando maggiormente il mondo del lavoro è dato dalle soft skill. Molte aziende oramai sono sempre più interessate alle competenze trasversali dei loro dipendenti. Questo perché si accorgono che la formazione classica prepara solo all&#8217;aspetto tecnico del lavoro, ma non da competenze per gestire se stessi e gli altri. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo il <em>World Economic Forum</em> la tendenza che sta cambiando maggiormente il mondo del lavoro è dato dalle <em>soft skill</em>. Molte aziende oramai sono sempre più interessate alle competenze trasversali dei loro dipendenti. Questo perché si accorgono che la formazione classica prepara solo all&#8217;aspetto tecnico del lavoro, ma non da competenze per gestire se stessi e gli altri.</p>
<p>Rockfeller, già anni addietro, diceva <strong><em>&#8216;sono pronto a pagare la capacità di trattare con la gente più di qualsiasi altra capacità al mondo&#8217;</em></strong>, un approccio visionario che noi ad @all4labels condividiamo pienamente.</p>
<p>E’ per questo che abbiamo inserito all’interno del nostro format Ease the Raise, volto alla promozione della crescita professionale, un pilastro dedicato alle <strong>soft skills con </strong>dei workshop dedicati alla:</p>
<ul>
<li>Leadership;</li>
<li>L’apprendimento continuo;</li>
<li>Un atteggiamento positive;</li>
<li>L’attitudine alla cambiamento;</li>
<li>Il problem solving</li>
</ul>
<p>Stiamo assistendo all’evoluzione del mondo del lavoro, sempre più votato allo Smart working e alla flessibilità. Interazioni interaziendali che prima erano prettamente fisiche sono diventate digitali, con un conseguente proliferarsi di e-mail che spesso rischiano di essere infruttuose, non efficaci ed eccessivamente lunghe.</p>
<p>Per questo con l’intervento di Alessandra Perotti, editor di comprovata esperienza, abbiamo provato a rispondere alla domanda: Come può essere una e-mail perfettibile?</p>
<p>Riunendo intorno al tavolo 30 membri del nostro team, abbiamo scoperto che:</p>
<ul>
<li>La mail deve essere analitica, contenere al massimo 3 messaggi chiari, ed avere una impostazione grafica che sia chiara, facile da intercettare e con un oggetto coerente;</li>
<li>La mail deve avere spazi vuoti, perché bisogna far <strong>respirare</strong> durante i passaggi l’interlocutore. Scrivere una mail da questo punto di vista potrebbe essere un atto di gentilezza, avere rispetto dei tempi altrui.</li>
<li>L’uso delle parole deve essere scelto accuratamente, prediligendo <strong>termini positivi</strong> perché se il pensiero è rafforzato quando scriviamo su un foglio bianco, è importante allineare la nostra mente verso soluzioni possibili piuttosto che verso imprevisti assolutamente fisiologici in una realtà produttiva.</li>
</ul>
<p>Sono stata molto stupita del grande interesse mostrato verso un tema tipicamente umanistico, che denota quanto invece ci sia voglia di migliorarsi, di confrontarsi e di crescere insieme all’interno della nostra organizzazione.</p>
<p>Mi piace concludere con uno dei feedback di Matteo De Martino, plant manager della divisione flexible del sito di Nocera:</p>
<p>“<em>Stiamo imparando che la bellezza della forma è il riflesso di uno stato di evoluzione personale, di attenzione per l’interlocutore e visione dell’obiettivo”.</em></p>
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		<title>Sai comunicare te stesso?</title>
		<link>https://www.paolaiannone.com/sai-comunicare-te-stesso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 09:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Circolo della Conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Iannone]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel mese di dicembre ho promosso l’avvio di un Circolo della Conoscenza, un appuntamento mensile con i membri delle nostre aziende in Italia molto conviviale. Un’opportunità per conoscerci meglio visto l’ingresso di molte giovani risorse che hanno bisogno di una guida, e di un set di pratici consigl www.linkedin.com]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mese di dicembre ho promosso l’avvio di un Circolo della Conoscenza, un appuntamento mensile con i membri delle nostre aziende in Italia molto conviviale. Un’opportunità per conoscerci meglio visto l’ingresso di molte giovani risorse che hanno bisogno di una guida, e di un set di pratici consigl</p>
<p><a href="https://www.linkedin.com/pulse/sai-comunicare-te-stesso-paola-iannone/?published=t&amp;trackingId=CFV0%2BQFvQwKKF4fjo94a5g%3D%3D">www.linkedin.com</a></p>
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		<item>
		<title>Organizzare un evento: come il team ha realizzato un successo memorabile</title>
		<link>https://www.paolaiannone.com/organizzare-un-evento-come-il-team-ha-realizzato-un-successo-memorabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 11:48:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Centro di Eccellenza All4Labels]]></category>
		<category><![CDATA[Coe]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[networker]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Iannone]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Organizzare un evento di successo è una sfida importante che richiede forti capacità non solo personali ma soprattutto è necessario avere un team di supporto. Nella mia esperienza, è molto importante essere una appassionata networker, ed avere una mentalità flessibile, aspetti fondamentali per destreggiarsi tra le molte attività che contemporaneamente devono essere gestite. Per questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Organizzare un evento di successo è una sfida importante che richiede forti capacità non solo personali ma soprattutto è necessario avere un team di supporto. Nella mia esperienza, è molto importante essere una appassionata networker, ed avere una mentalità flessibile, aspetti fondamentali per destreggiarsi tra le molte attività che contemporaneamente devono essere gestite. Per questo è importantissimo avere intorno a te una squadra super potente!</p>
<p>In All4Labels, gli ultimi mesi, sono stati caratterizzati da importanti momenti di condivisione, riflessioni per la creazione del Centro di Eccellenza All4Labels. Un Centro di Eccellenza a Salerno, come pietra miliare fondamentale per promuovere l&#8217;innovazione nel settore del packaging. Costruire un ecosistema aperto al dialogo nella filiera è la nostra grande ambizione.</p>
<p>Eravamo quindi pronti per la cerimonia di apertura e abbiamo deciso di organizzare un panel su “Il futuro del packaging”, a cui hanno partecipato i nostri partner e i media. Per questo, abbiamo dovuto attingere a tutti i nostri talenti e competenze per portare a compimento questo progetto innovativo.</p>
<p>Tornare a incontrarci faccia a faccia è stato emozionante e stimolante e sono molto grata per la dedizione, l&#8217;attenzione e la cura del nostro team che ha investito per il successo di questa apertura.</p>
<p>Ho costruito la mia carriera investendo in preziose connessioni interpersonali, perché sono sinceramente interessata ad ascoltare e imparare da altre persone.  Grazie a questo principio dell’ascolto e della condivisione abbiamo potuto raggiungere e riunire un gruppo di leader del settore, i migliori fornitori e tutti gli altri professionisti che facevano parte di questo entusiasmante progetto, tutti per l&#8217;evento di apertura del CoE.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4746 size-large" src="https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-2-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-2-300x200.jpg 300w, https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-2-768x512.jpg 768w, https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-2.jpg 1470w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Che scoperta ho fatto durante questo percorso di creazione? La generosità di tutti!</strong></p>
<p>Quello che abbiamo scoperto durante questo viaggio è stato un atteggiamento veramente generoso da parte di tutti, per trovare il tempo per condividere la propria prospettiva e offrire per la discussione storie di successo ed esperienze apertamente con tutti. La gentilezza aiuta molto quando hai sviluppato vere amicizie in un ambiente professionale.</p>
<p><em>“Le persone promuovono le persone che amano. Uno dei modi migliori per essere simpatici è trasformare colleghi professionisti in amici professionisti.”</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-4747 size-large" src="https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-3-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-3-300x200.jpg 300w, https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-3-768x512.jpg 768w, https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/12/Organizzare-un-evento-3.jpg 1470w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma il successo passa anche per i rapporti con i media partner, con i quali abbiamo avuto legami storici. Hanno aggiunto valore nella moderazione della tavola rotonda con grandi intuizioni e interazioni entusiaste nel post-evento.</p>
<p>Creare Bellezza, Sempre!</p>
<p>Infine, abbiamo cercato la bellezza in tutto ciò che abbiamo fatto. Circondarti da grandi professionisti, ognuno per il proprio settore. Scegliere sempre le persone migliori, questo è l&#8217;unico modo per raggiungere il tuo obiettivo. Ciò significa che solo affidandosi ai migliori partner, si possono curare ogni piccolo dettaglio di un evento – ristoratori, fioristi, addetti alla logistica – tutti insieme abbiamo creato un momento davvero memorabile. L’inizio di qualcosa di più grande.</p>
<p>CoE, un viaggio verso l’eccellenza, verso il futuro dei talenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>WOMEN X IMPACT: LA MIA TAPPA GLOBALE CON LA SINDROME DELL’IMPOSTORE</title>
		<link>https://www.paolaiannone.com/women-x-impact-la-mia-tappa-globale-con-la-sindrome-dellimpostore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 18:21:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[#leadership #all4labels]]></category>
		<category><![CDATA[#woman #WomenXImpact]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella meravigliosa cornice Fico Eataly World di Bologna si è tenuta la prima giornata di un evento unico: il . 130 speakers, 3000 membri, 1500 Ambassador, una forte sinergia tra professionisti, donne e uomini che grazie alle loro storie private e d’azienda si sono incontrati per costruire una nuova leadership femminile. Fondato da Eleonora Rocca, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella meravigliosa cornice <strong>Fico Eataly World di Bologna</strong> si è tenuta la prima giornata di un evento unico: il .</p>
<p>130 speakers, 3000 membri, 1500 Ambassador, una forte sinergia tra professionisti, donne e uomini che grazie alle loro storie private e d’azienda si sono incontrati per costruire una nuova leadership femminile.</p>
<p>Fondato da <a href="https://www.linkedin.com/in/eleonorarocca/"><strong>Eleonora Rocca</strong></a>, una delle pioniere degli eventi digitali in Italia, Women X Impact ha l’obiettivo di creare un focus internazionale sulla situazione dell’imprenditoria, dell’innovazione digitale, della sostenibilità e della comunicazione, tutto in chiave femminile.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-4728 aligncenter" src="https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/11/Untitled-design-1-500x250-2-300x150.png" alt="" width="300" height="150" srcset="https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/11/Untitled-design-1-500x250-2-300x150.png 300w, https://www.paolaiannone.com/wp-content/uploads/2021/11/Untitled-design-1-500x250-2.png 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h4><strong>Alcuni grandi nomi presenti:</strong></h4>
<p><strong>Alessandra Princi</strong> Sales Manager e <strong>Francesca Fraulini</strong> People &amp; Performance Lead di The Kraft Heinz Company con il loro intervento <em><strong>“Quello che le donne non dicono negli anni ’20 del 2000”</strong></em>. Ancora <a href="https://www.linkedin.com/in/lucianocantoni/"><strong>Luciano Cantoni</strong> </a>Head of Cross Products Ads Solutions di Google, Manuela D’Onofrio Head of Group Investment Strategy di UniCredit SpA con “E se la consulenza finanziaria fosse un mestiere per donne?” e tanti altri che ne hanno fatto parte nella prima giornata, e fino alla fine dell’evento.</p>
<h5 style="text-align: center;">Un incredibile viaggio speciale e straordinario nel mondo della trasformazione digitale, innovazione, comunicazione e imprenditoria femminile.</h5>
<h5 style="text-align: center;">Storie di professioniste e professionisti, che hanno fatto della propria esperienza personale un esempio di crescita e motivazione.</h5>
<h5 style="text-align: center;">Donne che hanno fatto la differenza e che hanno deciso di raccontarla.</h5>
<h5 style="text-align: center;">Con grande orgoglio sono stata invitata a salire su quel palco come speaker. Ho provato a raccontare la mia di storia.</h5>
<p>La storia di una bambina nata a Nocera Inferiore, un piccolo paesino del Sud Italia che, come ogni periferia del mondo, ti offre una grande possibilità: affrontare la vita con determinazione.</p>
<p>Perché sottolineo il sud. Qualsiasi sud del mondo è sempre distante da&#8230; da un centro più grande, dall’università, dalle grandi aziende, dai clienti più grandi. Il sud è sempre l’essere distante da qualcosa, che forse è più grande e importante di noi.</p>
<p>Questo è quello che ho portato sul palco, la mia verità, la storia di una donna, poi, che con quella determinazione unita a coraggio di chi nasce al sud, sogna in grande. Fino al giorno in cui ho avuto l’onore di essere chiamata a rappresentare un<a href="https://all4labels.com/"><strong> Brand Globale All4Labels</strong></a>, il terzo player al mondo nel settore del Packaging. È proprio questo che sul palco di Woman X Impact ho provato a raccontare. Quello che provo ogni giorno nel farlo.</p>
<p>Ognuno, che come me rappresenta un’azienda globale ha la responsabilità di aprirsi alla società, alle comunità in cui si opera, per condividere informazioni, per essere da connettore sociale ed esperienziale.</p>
<p>Ma il più importante regalo che mi sono fatta ed ho fatto al palco di Woman X Impact, è stato aprirmi fino alle mie debolezze raccontando della mia personale prima sconfitta e poi vittoria sulla “Sindrome dell’impostore”.</p>
<h3><strong>Cos’è la sindrome dell’impostore?</strong></h3>
<p>Ti sei mai posto questa domanda &#8220;cosa ci faccio qui?&#8221;, hai mai pensato &#8220;non è il mio posto&#8221; oppure &#8220;non posso farcela e prima o poi lo scopriranno tutti&#8221;. Tutto ciò rappresenta un conflitto tra la tua percezione personale e il modo in cui gli altri ti percepiscono. Anche se gli altri lodano il tuo talento, non credi di averli guadagnati per i tuoi meriti e temi che gli altri alla fine realizzeranno la stessa cosa.</p>
<p>A tal proposito rimando alla <strong>Harvard Business Review</strong> che una volta ha definito la “<strong>sindrome dell’impostore”</strong> come “un insieme di sentimenti di inadeguatezza che persistono nonostante il successo evidente. Gli “impostori” soffrono di dubbi cronici e di un senso di frode intellettuale che annulla qualsiasi sensazione di successo o prova esterna evidente della loro competenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo un sondaggio di<strong> KPMG, il 75%</strong> delle donne dirigenti ha sperimentato la sindrome dell’impostore in alcuni momenti della loro carriera, mentre l’85% crede che la sindrome dell’impostore sia comunemente vissuta dalle donne nel mondo aziendale, in particolare dalle donne di colore.</p>
<p>Insomma, le donne non sono brave a difendere sé stesse e spesso corrono il rischio di non sentirsi abbastanza brave o meritevoli.</p>
<h5>E proprio questo mi è capitato: <em>“una sera di due anni fa, quando, durante una cena avrei dovuto presentare un importante progetto di Marketing e Comunicazione ai miei grandi capi in Azienda. La sindrome mi ha presa, portandomi al panico ed ho mollato. Non ho partecipato a quella cena e non ho presentato il mio progetto. La verità è che avevo appena minato le mie performance. Ho impiegato due mesi per recuperare la fiducia in me stessa e rimettermi lungo il cammino con la strategia di branding che avevo immaginato.”</em></h5>
<p>Ci sono voluti molti messi per capire che io non dovevo essere “brava” come tanti altri, ma “brava a modo mio”. E ho capito che dovevo bilanciare meglio le mie emozioni per avere agilità. Perché non si è soli, mai. Bisogna parlarne, è necessario fare squadra perché se si è insieme si è più forti. In questo modo il “panico”, quando arriverà, si potrà riconoscere e arginare facendo leva sulle proprie emozioni, sulla propria” agilità emotiva” e sull’ apporto e supporto che chi ci circonda che sia la tua famiglia biologica o di “fabbrica” può darti.</p>
<p>Possiamo raggiungere quel traguardo. Come?</p>
<p>Seguendo due semplici regole:</p>
<h3><strong>“Sorridi” e “Ricordati di volerti bene”.</strong></h3>
<h5><em>Paola Iannone</em></h5>
<div class="mkdf-section-title-holder ">
<div class="mkdf-st-inner">
<h2 class="mkdf-st-title" style="text-align: center;"><span class="mkdf-st-title-inner">Guarda il mio speech sul palco di Woman X Impact</span></h2>
<div class="mkdf-st-separator" style="text-align: center;">
<div class="mkdf-separator-holder clearfix mkdf-separator-center ">
<div class="mkdf-separator"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Centro di ricerca sulle etichette interattive inaugurato da All4Labels a Salerno</title>
		<link>https://www.ilsole24ore.com/art/centro-ricerca-etichette-interattive-inaugurato-all4labels-salerno-AExMlts#all4labels#new_tab</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2021 13:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[All4Labels]]></category>
		<category><![CDATA[Center of excellents]]></category>
		<category><![CDATA[Coe]]></category>
		<category><![CDATA[etichette]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Iannone]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[<b>Fonte:</b> <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/centro-ricerca-etichette-interattive-inaugurato-all4labels-salerno-AExMlts#all4labels">Il Sole 24 Ore</a>
<br><br>
All4Labels ha inaugurato ieri il Center of excellents (Coe) per la progettazione di packaging ed etichette per il settore agroalimentare. Il centro punta a studiare e progettare, anche con la intensa collaborazione di clienti e studenti, le etichette interattive che nei prossimi venti anni compariranno sulle confezioni di alimenti e non solo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid" ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>All4Labels ha inaugurato ieri il Center of excellents (Coe) per la progettazione di packaging ed etichette per il settore agroalimentare. Il centro punta a studiare e progettare, anche con la intensa collaborazione di clienti e studenti, le etichette interattive che nei prossimi venti anni compariranno sulle confezioni di alimenti e non solo.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le donne come giraffe: una metafora che esprime il concetto di leadership femminile</title>
		<link>https://www.paolaiannone.com/le-donne-come-giraffe-una-metafora-che-esprime-il-concetto-di-leadership-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Oct 2021 07:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giraffa è la metafora che traspone simbolicamente il mio modo di intendere e vivere la leadership femminile in azienda. Con i piedi ben piantati per terra e un lungo collo che permette un ampio campo visivo, questo sacro animale guida – per le sue uniche caratteristiche fisiche – rappresenta per me un modello di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Giraffa</strong> è la metafora che traspone simbolicamente il mio modo di intendere e vivere la <strong>leadership femminile</strong> in azienda. Con i piedi ben piantati per terra e un lungo collo che permette un ampio campo visivo, questo sacro animale guida – per le sue uniche caratteristiche fisiche – rappresenta per me un modello di sviluppo per l’impresa contemporanea, guidata da donne che, proprio come le giraffe, sono concrete, realiste, pratiche ma sanno anche guardare lontano.</p>
<p>Le donne vivono in ambienti altamente competitivi, dove i pregiudizi e le discriminazioni sono all’ordine del giorno. Le <strong>donne</strong>, però, sono “animali” resilienti. Come le splendide giraffe. Non attaccano senza motivo, ma quando avvertono il pericolo reagiscono con agilità. Con la stessa armoniosa sinuosità che hanno imparato ad apprendere duramente negli anni, quando <strong>sono state obbligate a doversi destreggiare in ogni situazione</strong>, a vivere diversi ruoli complessi (talvolta non retribuiti) e quando hanno scoperto il loro innato dono di guardare sempre più a fondo per non abbattersi mai.</p>
<p>All’apparenza veniamo viste così. Dalle gambe esili, sottili e leggere, ma sappiamo bene di essere in grado di sostenere il <strong>sovraccarico mentale</strong> che ci trasciniamo dietro sin da bambine.</p>
<p>Oggi la Responsabilità Sociale d’Impresa non può più ignorare la <strong>Responsabilità Sociale di Genere</strong> e ormai la consapevolezza sulle tematiche relative alla <strong>disparità dei sessi</strong> non basta. Tutti assistiamo ancora al divario che c’è tra uomini e donne a lavoro così come nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>Se le politiche sociali ed economiche femminili da parte delle istituzioni tardano ad arrivare, ecco che le aziende sono chiamate a fare la loro parte.</p>
<p>Ho creato il <strong>talk Giraffe</strong> per fare orientamento al lavoro, mentoring per i giovani talenti e networking per costruire ponti tra persone, ma soprattutto per condividere esperienze, visioni e prospettive di donne leader e role model in gamba che, attraverso il racconto della loro storia, potranno ispirare ragazze, madri, lavoratrici, ma non solo.</p>
<p><strong>Giraffe è l’espressione del mio sentimento di Responsabilità Sociale d’Impresa.</strong></p>
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		<title>Caroline Criado Perez, “Invisibili”</title>
		<link>https://www.paolaiannone.com/caroline-criado-perez-invisibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2021 08:16:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Comodino Di Paola]]></category>
		<category><![CDATA[Caroline Criado Perez]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[Invisibili]]></category>
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					<description><![CDATA[“Per le donne che non mollano: siate sempre maledettamente difficili”. Il libro inizia così, una dedica che mi ha subito fatto innamorare, perché da una vita mi sento dire che io sono “una donna impegnata e impegnativa”, come se scavare in fondo, farsi domande e non accettare lo status quo possa essere una colpa o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Per le donne che non mollano: siate sempre maledettamente difficili”.</p>
<p>Il libro inizia così, una dedica che mi ha subito fatto innamorare, perché da una vita mi sento dire che io sono “una donna impegnata e impegnativa”, come se scavare in fondo, farsi domande e non accettare lo status quo possa essere una colpa o un’accezione negativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Invisibili è una storia di assenze, perché l’autrice ci dimostra come un’assenza di dati di genere sia “causa-effetto” di quella sorta di non pensiero che concepisce l’umanità come quasi soltanto maschile. Se già scarseggiano i dati sul genere femminile, manca una seria e approfondita disaggregazione e si sa la più grande forma di discriminazione è parlare di donne in generale. Di quali donne stiamo parlando? Di quelle di colore? Delle giovani mamme che lavorano? Delle single? Delle donne di colore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E allora condividerò qualcosa che ho imparato e che non conoscevo. Lo sapevate che il 75% del lavoro di cura non retribuito ricade sulle donne e che esso contribuisce secondo Il McKindesy Global Institute a circa diecimila miliardi di dollari al Pil annuo mondiale?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Moltissime altre sono le casistiche che vi invito a scoprire leggendo il libro, che si conclude con una certezza: non possiamo più consentirci di escludere il 50% dell’umanità dalla produzione della conoscenza, perché tutto quello che si perde sono idee che potrebbero cambiare il mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cultura aziendale: Cosa ci rende unici</title>
		<link>https://www.paolaiannone.com/cultura-aziendale-cosa-ci-rende-unici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 12:47:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[All4Labels]]></category>
		<category><![CDATA[company culture]]></category>
		<category><![CDATA[cultura aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Iannone]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa ci differenzia dagli altri? Cosa produce vantaggi e non può essere replicato? Ecco. È la cultura aziendale. Per cultura aziendale, o company culture, intendiamo un insieme di convinzioni sostenute con forza e ampiamente condivise, supportate dalla strategia e dalla organizzazione. Valori, mission e vision sono la stella polare per un&#8217;azienda e possono modellare atteggiamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa ci differenzia dagli altri? Cosa produce vantaggi e non può essere replicato? Ecco. È la <strong>cultura aziendale</strong>.</p>
<p>Per cultura aziendale, o company culture, intendiamo un insieme di convinzioni sostenute con forza e ampiamente condivise, supportate dalla strategia e dalla organizzazione. Valori, mission e vision sono la stella polare per un&#8217;azienda e possono modellare atteggiamenti e comportamenti in modo durevole.</p>
<p>Quando è correttamente allineata con i valori e i bisogni personali, la cultura aziendale può sprigionare un&#8217;enorme quantità di energia verso uno scopo condiviso e favorire la capacità di un&#8217;organizzazione di prosperare. Può anche evolvere in modo flessibile e autonomo in risposta alle opportunità e alle richieste che cambiano.</p>
<p>Negli ultimi mesi, con il mio team ho lavorato molto su questo argomento per definire la bussola strategica che descrive correttamente il modo di essere, sentire e vivere il settore di All4Labels. In breve, si tratta di capire cosa ci rende unici, cosa ci trasforma in &#8220;un team coeso&#8221;.</p>
<p>Siamo partiti dall&#8217;<strong>ascolto delle nostre comunità locali</strong> in un percorso di apprendimento che ci ha portato a conoscerci meglio. Abbiamo scoperto che, nonostante le ovvie differenze interne per un gruppo globale come il nostro, siamo tutti animati da un desiderio di scoperta. È una grande curiosità che non ci lascia mai accontentare e ci ispira a pensare a soluzioni e concetti sempre nuovi. Ci spinge ad andare oltre i confini e a continuare a puntare verso nuove frontiere.<br />
Siamo <strong>esploratori</strong>, <strong>pionieri</strong>, <strong>innovatori</strong>.<br />
Siamo i <strong>game-changer</strong> dell&#8217;industria.</p>
<p>Questo atteggiamento rappresenta tutti noi in All4Labels ed è la radice profonda che ha ispirato la definizione dei valori, della nostra mission e della vision.</p>
<p>Sono orgogliosa di aver portato avanti un progetto così rilevante: definire la cultura di un&#8217;azienda è una questione strategica.</p>
<p>Nel bene e nel male, infatti, <strong>strategia e cultura aziendale</strong> sono inestricabilmente legate:</p>
<ul>
<li>La <strong>strategia</strong> definisce la logica formale orientata agli obiettivi dell&#8217;azienda e orienta le persone intorno ad essi. Fornisce chiarezza e orienta l&#8217;azione collettiva così come il processo decisionale. Si basa su piani e scelte consequenziali.</li>
<li>La <strong>cultura</strong>, invece, esprime gli obiettivi attraverso valori e convinzioni, e guida l&#8217;attività attraverso presupposti condivisi e norme di gruppo. È una leva più sfuggente, perché gran parte di essa è ancorata a comportamenti non detti, mentalità e modelli sociali. Si riflette su ciò che le nostre persone sentono e su come si comportano.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Creatività, leadership e responsabilità sociale: intervista a Paola Iannone</title>
		<link>https://www.womenximpact.com/2021/09/13/womenximpact-intervista-paola-iannone-all4labels/#new_tab</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2021 11:49:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[MeeTheSpeake]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Iannone]]></category>
		<category><![CDATA[WomenX Impact]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.paolaiannone.com/?p=4681</guid>

					<description><![CDATA[<b>Fonte:</b> <a href="https://www.womenximpact.com/2021/09/13/womenximpact-intervista-paola-iannone-all4labels/">WomenX Impact</a>
<br><br>
Benvenuti e benvenute nella rubrica <strong>#MeeTheSpeake</strong>r, l’occasione giusta per conoscere meglio le professioniste parteciperanno a WomenX Impact il <strong>18-19-20 Novembre 2021</strong> al FICO Eataly Bologna e online.<br>
La protagonista di questa intervista è <strong>Paola Iannone</strong>, <a href="https://www.linkedin.com/in/paolaiannone/?originalSubdomain=it">Vicepresidente Marketing &#38; Comunicazione</a> di <a href="https://www.all4labels.it/"><strong>All4Labels</strong></a>, azienda leader nella produzione di etichette in tutto il mondo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid" ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Benvenuti e benvenute nella rubrica <strong>#MeeTheSpeake</strong>r, l’occasione giusta per conoscere meglio le professioniste parteciperanno a WomenX Impact il <strong>18-19-20 Novembre 2021</strong> al FICO Eataly Bologna e online.<br />
La protagonista di questa intervista è <strong>Paola Iannone</strong>, <a href="https://www.linkedin.com/in/paolaiannone/?originalSubdomain=it">Vicepresidente Marketing &amp; Comunicazione</a> di <a href="https://www.all4labels.it/"><strong>All4Labels</strong></a>, azienda leader nella produzione di etichette in tutto il mondo.</p>

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